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Incentivi e sgravi fiscali. Per il tuo progetto.

Energie rinnovabili. Ne vale la pena.

Oltre agli sgravi fiscali, chi utilizza fonti rinnovabili può accedere al Conto Termico, strumento vantaggioso che rende più appetibile investire in risparmio energetico.

Purtroppo tali incentivi sono ancora poco utilizzati dai proprietari di immobili e non sempre proposti dai professionisti con la giusta attenzione, spesso si lasciano scoraggiare dalle procedure burocratiche che possono risultare complesse.

Il risparmio passa anche dall'informazione. Al tuo fianco.

Sostituendo il tuo impianto di riscaldamento è infatti possibile ottenere tutta una serie di agevolazioni e incentivi fiscali.

Tutte le informazioni su incentivi e detrazioni fiscali

Bonus Casa (Bonus Ristrutturazioni)

In alternativa, le pompe di calore rientrano negli interventi agevolabili con il Bonus Casa, che prevede una detrazione IRPEF:

50% per l’abitazione principale

36% per seconde case o altri immobili

La detrazione viene recuperata in 10 rate annuali di pari importo, fino a un massimale di 96.000 € per unità immobiliare. Anche questa agevolazione è valida solo se l’intervento migliora l’efficienza energetica dell’edificio
La scelta tra Conto Termico 3.0 e Bonus Casa dipende da diversi fattori, come la tipologia di immobile, l’intervento previsto e la disponibilità di capienza fiscale. Una valutazione tecnica e commerciale preventiva consente di individuare la soluzione più conveniente per ogni situazione.


Conto Termico 3.0

E' un contributo statale che incentiva interventi per l'incremento dell'efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Il Conto Termico rimborsa una parte dei costi sostenuti in tempi relativamente brevi. Si tratta di incentivi diversificati a seconda dei soggetti beneficiari.
La sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con Caldaie a condensazione , ricade fra gli interventi riservati alle sole Pubbliche Amministrazioni, sono esclusi i privati.

Fra gli interventi per P.A. e soggetti privati, invece, sono previsti i seguenti:

 

  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi a pompa di calore, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione (assemblati in fabbrica o factory made),
  • sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore
  • installazione di collettori solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling.

I pagamenti delle spese relative all'intervento incentivabile devono essere effettuati, come sempre, tramite bonifico parlante (che nella causale richiamerà il D.M. 16/02/16); il Conto termico 3.0 ammette la possibilità di utilizzare, per spese sostenute in un unico pagamento e fino a 5.000 €, la carta di credito.


Riforma delle tariffe elettriche

Dal 1° gennaio 2017 è partita la riforma delle tariffe elettriche che prevede l’eliminazione della tariffa progressiva per i clienti domestici, riducendo il peso in bolletta di coloro che utilizzano la pompa di calore. Con la riforma delle tariffe elettriche, si vuole premiare le utenze che spostano i consumi dal vettore termico a quello elettrico. La nuova tariffa elettrica, indistinta per clienti domestici, ha costo uguale (flat) per ogni kWh prelevato. (variano solo gli oneri fissi per kW impegnato legati allo scaglione di potenza prescelto). Il motivo principale per il quale è stata avviata una riforma tariffaria per i clienti domestici è dovuto alla struttura che era diventata ormai anacronistica delle tariffe elettriche in Italia, risalente a più di quarant’anni fa, basata su sussidi incrociati e scaglioni di consumo progressivi.
Questo tipo di sistema tariffario negli anni ha favorito i bassi consumi e penalizzato le tecnologie energeticamente efficienti e rinnovabili come le pompe di calore, dato che la loro installazione comportava un importante aumento dei consumi elettrici, della potenza impegnata e dei costi in bolletta. Di conseguenza, scegliere oggi una pompa di calore per il riscaldamento della propria casa non solo è una scelta ecosostenibile in quanto rinnovabile, ma è diventata una scelta economicamente ancora più vantaggiosa. 
Un altro vantaggio che può portare con sé la pompa di calore è l’abbinamento ad un impianto fotovoltaico: un risparmio in bolletta che permette agli utenti di avvicinarsi all’indipendenza energetica.

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